Bonjour, mes amis!
Sapete che cosa succede il 28 Novembre? Be', non solo è un giorno dopo l'uscita di Frozen II al cinema (importante, save the date ✅) e non solo è il giorno prima del mio compleanno (importantissimo, just saying ✅), ma è anche... spe', che stavo dicendo?
Ah, sì. Il 28 Novembre esce La tempete des échos, aka il quarto e ultimo libro della saga dell'Attraversaspecchi.
Per la traduzione ci toccherà quasi certamente aspettare l'anno prossimo, ma intanto ho pensato: perché non prepararci a questo lieto evento arrovellandoci il cervello su Dio, l'Altro e tutti i misteri senza risposta di questa intricatissima saga?
Quindi eccomi qua con qualche teoria su ciò che verrà rivelato nell'ultimo volume - prego di non prendermi troppo sul serio perché ho letto i libri soltanto una volta e le mie speculazioni sono basate più che altro su personalissimi collegamenti e vaneggiamenti. (?)
But without further ado, ecco a voi le mie teorie sull'Attraversaspecchi!
⚠️ ATTENZIONE SPOILER PER I PRIMI TRE LIBRI ⚠️
1 ➢ LA CRITICA A DIO
Eulalia era Dio. O meglio, Dio era stata Eulalia in un’altra epoca, prima della Lacerazione. […] Il che non spiegava come facesse Ofelia a condividerne i ricordi né come avesse fatto Eulalia Diyoh a creare gli Spiriti di Famiglia, spaccare il mondo e diventare nel corso dei secoli un Mille Facce quasi onnipotente. Spiegava però in che modo un semplice libro poteva consentire a chiunque di diventare pari a Dio.
“Perché è lui a essere pari a chiunque” mormorò Ofelia accarezzando la nota scritta a mano.
(La memoria di Babel)
La prima è più che altro una teoria sul senso generale della saga. Partiamo da una piccola premessa: penso che l'Attraversaspecchi sia pieno di paralleli e riferimenti alla Bibbia, che però vengono usati per muovere una critica alle religioni e al concetto di Dio.
Questa citazione da La memoria di Babel già spiega tutto in questo senso: "un semplice libro poteva consentire a chiunque di diventare pari a Dio. Perché è lui a essere pari a chiunque". La Dabos ci sta dicendo che Dio non è altro che un bluff, una costruzione sociale.
E infatti nel terzo libro scopriamo che un tempo, prima della Lacerazione, Dio non era altro che una donna presumibilmente ordinaria di nome Eulalia Diyoh, che ha scritto un libro intitolato "L'era dei miracoli" in cui profetizzava la Lacerazione del mondo.
Ecco, io direi di fermarsi un attimo su questo punto e fare una piccola digressione.
Durante il Rinascimento si discuteva molto della natura dei Libri religiosi, e in particolare ci si chiedeva se la Bibbia fosse davvero un libro profetico.
D'altronde è il fondamento di tutte le cosiddette Religioni Rivelate. Esempio: il Salmo 21 si apre con le parole "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?". Se vi suonano familiari, è perché sono le stesse parole che, secondo i Vangeli, Cristo ha pronunciato prima di morire (molti, molti anni dopo la scrittura di quel Salmo).
Eh, ma il punto è proprio questo: allora la Bibbia conteneva delle profezie (o meglio, appunto, delle verità rivelate)? Oppure, semplicemente, gli autori dei Vangeli hanno preso il Salmo 21 e lo hanno copiato pari pari mentre scrivevano della morte di Cristo?
Si tratta di discussioni teologiche di cui non so proprio 'na ceppa e a cui non pretendo di rispondere. L'unica cosa che voglio mettere in luce, è che la seconda ipotesi era quella avanzata dai libertini che nel XVII secolo andavano criticando le religioni, sostenendo che Dio, gli angeli e il diavolo non fossero altro che delle costruzioni sociali usate dai regnanti per governare e manipolare il popolo (facendogli credere che se avesse ubbidito sarebbe andato in Paradiso e se si fosse ribellato sarebbe finito all'Inferno).
E questa Eulalia Diyoh che scrive un libro intitolato "L'era dei miracoli" in cui profetizza l'Apocalisse e l'avvento del mondo di Dio non ricorda un pochettino l'ipotesi dei libertini?
Ecco allora la mia teoria: Eulalia non ha profetizzato proprio nulla; ha scritto nel libro ciò che lei stessa avrebbe poi fatto (la Lacerazione, gli Spiriti di Famiglia, nuovi uomini e nuove donne) per far credere ai posteri che quella Lacerazione fosse stata profetizzata. Per far credere che il mondo voluto da lei (aka un Dio che in realtà non è divino ma umano) fosse appunto un mondo "voluto dall'alto", santo e giusto - quando invece tutto quest'ambaradan è solo un modo per tenere in mano il potere.
2 ➢ EULALIA
Chiarita la natura di questo fantomatico Dio che è non è divino ma è umano, la cosa che viene da chiedersi è
Ecco. Io resto su ciò che ci ha detto il testo: Eulalia è Dio. Poi - chissà come - Eulalia è riuscita a diventare un Mutaforma onnipotente che ha provocato la Lacerazione e ha creato gli Spiriti di Famiglia e le Arche.
Ma chi è Eulalia? Teoria personale: Eulalia è un'antenata di Ofelia.
Indizio #1: si soffia di continuo il naso;
Indizio #2: il misterioso Dio (che è Eulalia) ha una caratteristica peculiare: sbaglia continuamente a sillabare le parole. Questo 'difetto di pronuncia', a mio avviso, potrebbe essere dovuto a un qualche incidente di specchi simile a quello di Ofelia (che a causa dell' 'incidente' avuto quand'era piccola ha spesso difficoltà a coordinare mani e piedi) = Dio è un Attraversaspecchi, proprio come Ofelia;
Indizio #3: dopo aver sposato Thorn e aver così acquisito i suoi poteri familiari (inclusa una memoria portentosa) guarda caso Ofelia è riuscita a risalire ai ricordi di questa Eulalia. Mmm.
3 ➢ L'ALTRO
A quest'idea voglio collegare pure una teoria bonus: la discendenza di Ofelia da Eulalia potrebbe anche spiegare perché Ofelia è collegata al famoso Altro.
Sappiamo che l'Altro, rinchiuso in uno specchio, è stato liberato da una piccola Ofelia inconsapevole a 6 anni. Ma perché proprio lei? E che cavolo ci faceva l'Altro dentro uno specchio?
La mia spiegazione viene sempre da un parallelo con la Bibbia. Secondo me (anzi, forse è stato anche detto nel libro ma non ricordo) l'Altro era uno Spirito di Famiglia che si è ribellato a Dio; e, per punizione, Dio lo ha rinchiuso in uno specchio (ripeto che, a mio parere, Dio/Eulalia ha questa capacità perché è lui stesso un Attraversaspecchi).
Questa vicenda creerebbe un'eco perfetta con la storia biblica di Lucifero: il Diavolo originariamente era un angelo al servizio di Dio; poi però organizzò una rivolta contro il Signore che, per punirlo, lo prese per la coda e lo scaraventò fuori dal Paradiso. Lucifero finì dentro la terra, anzi al centro della terra, e nel buco che aveva scavato con la Caduta nacque l'Inferno.
Cioè dai, basta, sarebbe un parallelo perfetto.
E spiegherebbe anche perché Ofelia è l'unica che ha potuto liberare l'Altro e che può arrivare fino a lui: perché Ofelia è una discendente di Eulalia/Dio, che appunto aveva rinchiuso l'Altro nello specchio.
DISCLAIMER: tutte queste teorie provengono solo dal mio cervello bacato, non conosco la Dabos personalmente e non so una ceppa su quello che succederà nell'ultimo libro della saga. Se qualcuno è religioso, non si senta offeso - non stavo criticando personalmente la religione! Se ho scritto qualche castroneria (solo qualcuna!?) chiedo scusa in anticipo.



















